danieleDaniele nasce nel 1969 a Casarano, un piccolo paese del basso Salento dove tuttora vive e lavora.

La fotografia entra nella sua vita a undici anni, quando per la cresima gli regalano una Polaroid. Da lì in poi è amore. I suoi primi soldi li spende per una Ricoh XR-X, poi passa a Nikon e completa il corredo fino al giorno in cui gli rubano l’automobile con dentro quasi tutta l’attrezzatura. E’ una batosta che lo fa riflettere molto e fotografare poco. Ma dura solo qualche anno, e dovendo ripartire da zero decide di passare al digitale con Canon.

Nel frattempo conosce molta gente e inizia a lavorare stabilmente. A questo punto della sua vita la fotografia sembra assumere un aspetto quasi stanziale fino al giorno in cui viene chiamato per tenere un corso di fotografia nell’università popolare del suo paese.

Qui conosce le migliori persone possibili che dopo il corso gli chiedono di continuare un percorso fotografico insieme. Daniele aspettava quel via da lungo tempo: si organizza in fretta e alla fine arriva a fondare un’associazione fotografica.

Negli ultimi tempi è tornato a essere un nostalgico moderno ed è passato da poco al medio formato analogico e alle mirrorless. Ha acquistato usata una Zenza Bronica e una Olympus e vive felicemente circondato dalla moglie, dai suoi tre figli e da numerose immagini.

Daniele è ragioniere programmatore, laureato in Scienze della Comunicazione; in Sociologia e ricerca sociale; Master in Didattica e Psicopedagogia dei Disturbi Specifici dell’apprendimento; Master in didattica e psicopedagogia degli alunni con ADHD. E’ un insegnante negli Istituti Tecnici, è stato Presidente dell’associazione Photosintesi per nove anni; ha fondato e diretto per tre anni la testata giornalistica IVISIVI, è un giornalista pubblicista; Amministratore dello studio fotografico Comunickare; Collaboratore di “Fotografia Reflex” fino alla sua chiusura; ha insegnato fino al 2015 Linguistica delle immagini e Metodologia del Portfolio nella Scuola di Fotografia Photosintesi; dal 2016 è Presidente del Collettivo Fotografico Xima.